Queste sono le ultime immagini della "finta spiaggia" di Sos Aranzos, scattate la mattina del 27 giugno 2009, verso le 10,30

Stamani ci sono tornato, alla "finta spiaggia" di Sos Aranzos, per vedere se trovavo qualche novità.
In effetti qualcosa, rispetto alle immagini del 20 febbraio scorso, è cambiato: ci sono gli ombrelloni verdi e qualche macchina parcheggiata.
D'altra parte, la stagione balneare è appena iniziata...

Il cancello, a febbraio chiuso, stamani era aperto. Un cartello avvisa che è vietato l'accesso alle auto. A parte quella parcheggiata all'interno dello spazio forse ad esse riservato.
E' probabile che il divieto riguardi solo chi intende arrivare fino al mare, o quasi. Così, per ora, niente da obiettare. Ma nella foto successiva, se fate attenzione, si vede chiaramente una macchina, con tanto di portapacchi sul tettino, parcheggiata tra i cespugli nei pressi delle casette, quasi sulla spiaggia.
Che si tratti di qualche turista "raccomandato"? O che, magari pagando un "pedaggino", ha avuto il permesso? Misteri della stagione turistica...

Sulla destra dell'ultimo ombrellone verde, quasi tagliata dal bordo della foto, la macchina alla quale mi riferisco.
E poi, oilà! Rieccolo, il nostro "amico" tubo! Lo avete riconosciuto? Non l'hanno mica levato, ci mancherebbe! Ormai fa parte del panorama!

Sullo sfondo, fra tubi e stracci "reggisabbia", i nostri cari bagnanti in vacanza

Un po' di cemento in "colata" e qualche avanzo di telone affiorante tra gli scogli.
Niente paura: tutto regolare!

Tubo, teloni stracciati, ombrelloni... Tutto compreso nel "pacchetto-vacanza"!

Un giretto sulla spiaggia "vera", e uno sguardo a quella "finta", che è ancora lì. Col suo bel telone, che nessuno ha ancora rimosso.
Evidentemente è segno che ci può stare...

Un po' come se, per fare un esempio, andassi a Viareggio e mi portassi dietro qualche tonnellata di sassi da mettere sulla spiaggia, perché mi piace la scogliera e tutta quella sabbia mi rattrista e non posso fare i tuffi.
Potrebbe essere un'idea... Quando capito a Viareggio, mi informo alla Capitaneria di Porto e faccio domanda anche al Comune.

Qui siamo sulla spiaggia "finta". Di fronte, appena verso destra, si vede un bel "tondino" da 16: di quelli che si usano per armare il cemento. Sta lì, piantato saldamente, in attesa che qualcuno (potrebbe essere anche un bambino sfuggito al controllo dei genitori), inciampando, se lo pianti da qualche parte. Gli tiene compagnia l'altro "tondino", sempre da 16 e sempre piantato per terra, che si intravede a sinistra, dove c'è il cespuglio verde.

Eccolo: qui l'ho fotografato da vicino, così lo vedete meglio.
Evidentemente avrà un regolare "permesso" per stare lì.
O no?

Infine, la "ciliegina" sulla torta.
Se volete qualche indicazione per raggiungere la località che vi ho mostrato, è semplice: basta andare sempre a diritto dopo il cumulo d'immondizia che trovate sulla vostra destra.
Quando vedete il mare, siete arrivati.

Come sarebbe a dire: "quale immondizia"? Questa, perbacco!!!
Comunque, almeno il mare c'è...



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